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Stile

    La borsa della spesa

    10 ottobre 2018

    Da diverso tempo ormai ho una “borsa da borsa” ovvero una borsa di tela che tengo sempre in borsa per qualsiasi evenienza, per quando compri il pane, vai in farmacia e prendi il giornale, così tieni tutto insieme e non ti riempi di millecinquecento sacchetti diversi.

    Devo confessare che ho una discreta collezione di tote-bags, sono comode e mi piace sfoggiare delle grfaiche sempre diverse, mano a mano si consumano e allora è il momento di passare a quella successiva – grazie Gemma Correll per avermi accompagnato praticamente ovunque.

    Diciamo che anche se è una borsa da spesa, non significa che debba essere bruttina o brandizzata dalla catena di supermercato più vicina a casa. Visto che molte delle mie borse di tela ormai sono consumate mi stavo guardando in giro per trovare delle alternative ecologiche e resistenti e, secondo me, le Baggu sono le più belle e non costano nemmeno troppo (10$/cad).

    C’è una fantasia per ogni stile: con i frutti, a quadretti, tinta unita, con fantasie geometriche etc etc. Pensate a quale sia il vostro stile, probabilmente ci sarà una borsa adatta a voi.

    Se foste interessate ad un acquisto di massa contattatemi, così dividiamo le spese di spedizione.

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    Pantaloni wide leg

    27 settembre 2018

    Pantaloni culotte, wide leg, wide crop, insomma vita alta, gamba larga e corti. Sembra che sul mercato siano gli unici pantaloni da indossare quest’anno. Ma stanno bene a tutte? Non lo so, me lo sono chiesta perché mi sembrano interessanti, ma non essendo proprio gigante non vorrei rischiare di sembrare ancora più bassa.

    Mi sembrano la soluzione adatta all’autunno, quando non sai bene cosa mettere perché con qualcosa di estivo avresti freddo, ma non vuoi indossare qualcosa di aderente per sudare se esce il sole.
    Sono ariosi e strutturati, secondo me possono adattarsi abbastanza bene a tutte le situazioni perchè con una t-shirt ed un paio di sneakers possono risultare casual, ma si abbinano bene anche a qualcosa di più elegante (sempre che voi indossiate i tacchi).

    Per cercare di capirlo ho raccolto un po’ di immagini di quelli che preferisco.

    Il modello di Everlane indossato nella versione di The Good Haven

    Mi piacciono molto quelli di Everlane, un brand molto interessante impegnato da un punto di vista etico e sulla trasparenza della produzione. Vi faccio un esempio: durante il Black friday tutti i proventi vanno direttamente ai dipendenti delle loro fabbriche, mica male no?


    Interessante anche questa versione di Madewell con le pences.

    Un’immagine presa da Pinterest

    A lei stanno benissimo! Secondo me sono ancora Everlane, ma non ho trovato l’immagine originale, quindi non posso confermarlo.

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    One day parade

    20 settembre 2018

    Il Social che preferisco utilizzare è sicuramente Instagram, specialmente alla sera sul divano, in attesa di guardare una serie o un film. Qualche tempo fa, passando da un profilo ad un altro, sono capitata sull’Instagram di One day parade: un brand di abbigliamento per bambini totalmente realizzato in cotone organico nato dall’idea di Yvonne Yu.

    One day Parade

    Yvonne è mamma di due bambini, un giorno stufa di quello che il mercato offriva ha preso in mano una macchina da cucire e ha deciso di creare accessori per bambini seguendo le indicazioni di video su YouTube. Qualche anno dopo, ta daaa, ecco una collezione completa di abbigliamento per bambini disponibile in diversi shop online e sul suo sito.

    One day Parade

    La nuova collezione di One day parade si chiama Coucou, c’est moi, ispirata alle forme che Yvonne e il fidanzato Daniel preferiscono: stampe animalier, pois, forme geometriche e delle illustrazioni. L’intera linea è disponibile per bambini dai 3-6 mesi fino agli 8 anni, è realizzata in cotone biologico ed è coloratissima, come piace a me.

    We are knitters

    14 settembre 2018

    Come probabilmente già sapete sono un’accanita sferruzzatrice, per questo motivo ho deciso di testare un kit di We are knitters e vedere se effettivamente fossero proprio per tutti.
    Per non cimentarmi in progetti faraoinici ho scelto un kit livello facile, per realizzare un turbante per l’inverno: caldo e fatto con amore.

    Ma prima di tutto cos’è We are knitters?
    We are knitters nasce dall’idea di María José e Alberto, promotori del rilancio del lavorare a maglia come terapia per riconquistare la fiducia in sé e non solo.
    María José e Alberto durante un viaggio a New York, con grande sorpresa hanno visto una donna in metropolitana impegnata a lavorare a maglia, lì hanno capito che era arrivato il momento riproporre in chiave moderna un’attività considerata per vecchie signore.

    We are knitters, il kit

    Il kit
    In effetti come dicono sul sito: include tutto ciò di cui hai bisogno per lavorare a maglia.
    Nel mio c’erano:
    . 2 gomitoli di lana 100% Baby Alpaca da 50 grammi
    . una coppia di ferri in legno di faggio misura 5mm
    . le istruzioni per seguire il pattern (in diverse lingue)
    . 2 aghi per cucire la lana
    . 2 buste di carta (una è quella del packaging)
    . un set di adesivi
    Tutti i materiali sono di ottima qualità, la lana è morbidissima e i ferri sono resistenti e piacevoli al tatto.

    Mi sono messa all’opera e in alcune sere ho completato senza alcuna difficoltà il mio turbante.
    Ovviamente nel pattern non sono spiegati i punti (che io sapevo già fare), ma per chi dovesse imparare c’è un’apposita sezione del sito con tutte le istruzioni necessarie: come avviare le maglie, come fare il dritto e come il rovescio etc etc

    Il risultato finale

    Dal mio punto di vista potrebbe essere un ottimo regalo per un’amica che vorrebbe approcciarsi al lavoro a maglia o all’uncinetto.
    Il kit contiene tutto e i prodotti forniti sono veramente di qualità, si possono scegliere i diversi livelli di difficoltà,  quindi è adatto proprio per tutti.

    Ricordatevi sempre che un’ora di knitting, dal punto di vista mentale, corrisponde ad un’ora di yoga o di meditazione: ripetere movimenti precisi e sempre identici a se stessi, ha lo stesso effetto di un mantra rilassante. Vi posso assicurare che è vero. Ora che arrivano lunghe serate sul divano, perché non cimentarsi in un’attività rilassante per realizzare qualcosa di utile se o per la casa?

    Un progetto nuovo nel quale potrei cimentarmi è l’arm knitting, non lo ho mai fatto e potrebbe essere per me qualcosa di nuovo.

    Se volete fare acquisti su We are knitters usate questo codice MGM5W1TWZ al momento del Check Out, riceverete un buono del valore di 10€ sul primo acquisto.

    Cos, tu mi tenti

    2 settembre 2018

    Sicuramente lo avrete fatto anche voi: aprire il sito di un brand che vi piace e aprire in nuovi tab tutti i prodotti che vi piacciono, magari mettendoli nel carrello senza badare più di tanto al prezzo. Questo non tanto per acquistare, ma solo per vedere quante cose di quella determinata collezione vi piacciono e poi magari fare una selezione delle cose che potreste comprare effettivamente.

    Bene io oggi lo ho fatto con la nuova collezione di COS, il brand fratello di H&M, economico, ma non troppo, molto orientato al design. A me piace moltissimo e ho alcuni capi che probabilmente dureranno per sempre, perché li considero dei senza tempo.

    Gonna con grafica

    Gonna midi, con stampa grafica, 79€

    Una gonna con stampa a blocchi di colore, è realizzata in cotone e è aderente in vita grazie alla zip posteriore, ha delle tasche laterali nascoste.

    Abito morbido

    Abito, 69€

    Questo abito lungo è realizzato in cotone, quindi super comodo in ogni occasione, mi piace che possa sembrare uno spezzato.

    Parka a strati

    Parka impermeabile a strati, 175€

    Il Parka è uno dei miei capispalla preferiti, questo ha due strati in modo da proteggere bene il collo nelle giornate ventose e piovose (come oggi sigh).

    Finalmente un po’ di colore! Da questa immagine non si vede molto bene, ma ha un pattern a costine molto delicato, bellissimo.

    Tuta con incrocio

    Tuta con incrocio dietro, girgio melange, 69€

    Non ho mai avuto una tuta intera, perché ho sempre pensato che non fossero comodissime, ma ultimamente ho riscoperto il mondo delle salopette, magari un po’ morbide come questa.

    Come sapete i Chinos sono un must nel mio armadio, questi larghi con le pence sembrano molto molto comodi, pur rimanendo abbastanza formali.

    Nella mia shopping bag ideale ho completato il mio carrello. Andrò fatta una scrematura, ma sicuramente qualcosa della collezione invernale di COS finirà nel mio armadio.

    Che ne pensate? Cosa piace a voi? Quasi quasi nel carrello metto anche questo maglioncino che sto guardando da diverso tempo, perché c’è sempre nella collezione invernale.

    P.S. L’immagine di copertina del post è la foto di una vetrina che l’artista inglese Sophie Smallhorn ha creato per COS per i negozi di Londra, Copenhagen, Seoul, Hong Kong e Los Angeles.

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    Frangetta mon amour

    19 agosto 2018

    Frangetta o ciuffo? Un dilemma da sempre. La mia storia d’amore con la frangia dura da lungo tempo, con qualche alto e basso sempre in qualche modo terminato con una corsa dal parrucchiere, perché in fin dei conti con la frangetta mi sento a mio agio, protetta.

    Certamente la frangia richiede una certa manutenzione: è necessario darle una sistematina prima di uscire di casa e quando ci si toglie un maglioncino girocollo si scompone, ogni tanto va accorciata e si sporca di più degli resto dei capelli (specialmente se vivi in città). Ma se ben tagliata potrebbe essere il cambiamento al quale non avevate mai pensato, con lo stile giusto, lungo e morbido oppure cortissima e dritta, può fare miracoli a seconda della forma del viso, indipendentemente dalla moda di stagione.

    Infatti ogni frangetta ha il suo stile e la sua forma, e ognuno la porta a modo suo.

    La frangia morbida a arco è una delle mie preferite. Incornicia armoniosamente la fronte e si porta anche divisa a ciocchette, di solito è più corta al centro e lunga ai lati. Zooey Deschanel ne è una super rappresentante, da moooolto molto tempo. Sta bene con i capelli sciolti e con i capelli raccolti, può non essere perfetta e quando è necessario la si può spostare di lato.

    C’è la frangia corta e dritta, rigorosa, va regolata spesso e solo da mani esperte. Questo tipo di frangetta lascia ampio spazio sulla fronte si mettono in risalto moltissimo gli occhi e le sopracciglia che devono essere perfette.
    Questo tipo di frangia dona in particolare a chi ha un viso ovale, allungato, o a triangolo inverso.

    Immagini prese da Pinterest

    Poi c’è chi la frangia la porta divisa in due, come se fosse un po’ cresciuta. Questa tipologia di frangia lascia il viso più scoperto e quindi può funzionare meglio anche su visi tondi e squadrati.
    Ha uno stile un po’ francese e su Emma Stone sta benissimo.

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    La mia signorina

    14 agosto 2018

    Non uso la bicicletta da quasi 2 anni, durante la gravidanza non mi era permesso e fino a poco fa non credo fosse legale portare JJ. Ovviamente le esigenze della famiglia ora sono cambiate e quindi anche la bicicletta. La mia vecchia bici, che metterò in vendita a breve, è una city bike da uomo con i freni a bacchetta, che non sono compatibili con un seggiolino per via degli agganci che devono necessariamente essere fissati dove ci sono le bacchette dei freni .
    Mi dispiace molto lasciarla, perché mi ha trasportata negli ultimi 8 anni in tutta la città, compresa città alta (e non ha i cambi!), ma dopo lunghe ricerche ho trovato una degna sostituta.

    Una signora della provincia di Milano ha deciso di vendere ad un ottimo prezzo una Bianchi Rondine anni ’80 telaio tipo mixte e ieri mattina siamo andati a prenderla, ha bisogno di un po’ di manutenzione, ma con il tempo e con l’amore diventerà bellissima, diventerà la mia signorina.

    Prima di trovarla avevo valutato diverse possibilità con prezzi variabilissimi e le mie preferite erano ovviamente superavano di gran lunga il budget che avevo stabilito.
    Tra le mie necessità innanzi tutto la leggerezza, una linea dinamica – spesso le biciclette da donna sono un po’ goffe – e un’aria un po’ vintage.


    Questa Creme Caferacer Uno gialla sarebbe fantastica, perché il colore è bellissimo, si vede bene e non ce ne sono in giro molte, forse sarebbe anche meno rubabile (ne siamo sicuri?). È davvero elegante e i parafanghi cromati abbinati alle ruote chiare la rendono davvero super.


    Anche la Ortler Bricktown, è super stilosa! Ha una bella linea, un po’ vintage e ricorda la mia vecchia S.Cesare – ovvero la mia vecchia bici, ma costa decisamente troppo per le mie finanze.


    Public è un brand di San Francisco che si ispira alle biciclette olandesi, gli abbinamenti di colore di questa sono molto belli. Eh sì, non ne so molto di questioni tecniche, quindi a colpirmi sono prevalentemente la forma della canna (mi raccomando, quella che si biforca sul tubo verticale ovvero mixte) e i colori.


    Ultima ma non per importanza Ladies Esprit 7-Speed, anche questo un modello di ispirazione vintage, anche se questa volendo ha una linea un po’ più maschile.

    Ok ora devo pensare a come sistemare la Bianchi…

    Back to school

    3 agosto 2018

    Il 3 settembre il piccolo Jacopo inizierà la sua scolarizzazione, ovvero inizierà il nido. Sarà strano dopo un anno passato insieme 24 ore su 24 (no va beh qualche ora di pausa l’abbiamo fatta). Sarò disperata? Sarò felice? Sarò booooh!

    Intanto siamo impegnatissimi nella preparazione del corredino:
    5 bavaglie e 1 portabavaglia = fatto
    1 coperta = fatto
    3 pacchi di salviettine usa e getta = …
    etc etc

    La parte sulla quale sto lavorando maggiormente è l’abbigliamento, soprattutto perché cresce a vista d’occhio e quello che indossava la scorsa primavera ora non gli va più bene. Un po’ ho approfittato dei saldi e un po’ sto guardando online.

    Generalmente i marchi che indossa sono: Petit bateau (anche perchè fanno dei saldi eccezionali), H&M (per la cose basic), Zara (perchè i prodotti sono carini) e poi occasionalmente prendo delle chicche su Smallable.

    Credo che ci serviranno pantaloni a go-go, siccome Jacopo non aveva jeans, gliene ho preso un paio su H&M (1), sono elasticizzati slim-fit e super carini. Poi gli sto prendendo pantaloni comodi, lo scorso inverno gli ho fatto indossare per lo più leggings – sì, è un maschio, ma sono comodi da infilare e caldi perché gli stanno aderenti sulla gamba mi piacciono questi: (2) Joggers Cotone Bio Bobo Choses, (3) Leggings Buho e (4) Leggings ancora Bobo Choses.


    Per le magliette spesso esageriamo con le fantasie, ci sono giorni che Jacopo esce di casa con 3-4 fantasie diverse, quindi ho scelto due serafini sobri. Tra l’altro la cosa comoda dei serafini è che basta sbottonarli per non avere un bimbo piangente mentre gli infili la maglietta. In ordine le magliette/felpe che ho scelto sono di Zara (1) e (2), Jamie Kay (3) un brand che mi piace moltissimo e (4) Imps&Elfs, altro brand interessante.


    Oggi Jacopo ha iniziato a camminare, non segue più i muri e i mobili di casa, ma si è lanciato a fare anche una decina di passi dal divano al mobile TV etc etc, quindi ho come idea che dovremo prendergli delle scarpe. Il mio compagno indossa solo Adidas Originals, non per niente il primo paio di scarpe di JJ da neonato è stato un paio di Superstar (vedi immagine in alto del post). E ora? Credo che gli prenderemo un paio di Gazelle o delle Samoa e perchè no degli stivaletti da pioggia Aigle.

    E poi per il momento, non saprei e forse fa troppo caldo per guardare le giacche invernali eheh.

    Ho bisogno di un nuovo paio di occhiali

    31 luglio 2018

    Ho gli stessi occhiali da vista da 5 anni e ora cominciano a dimostrare i loro anni.
    Si tratta di una montatura semplice rotonda, color tartaruga della MontBlanc sono molto comodi e leggeri. Ma credo sia ora di dirci addio!

    Porto gli occhiali praticamente tutti i giorni e tutto il giorno, anche se non mi manca molto, ma sono un’abitudine e senza non riuscire proprio a stare, certo metto le lenti a contatto quando esco alla sera (quando?), ma per stare al computer sono necessari. Quindi la leggerezza è una caratteristica fondamentale.

    Ho come idea che finirò per prendere un modello simile, me ne rendo conto dai modelli he mi fermo a guardare nelle vetrine e online: mi piacciono rotondi, trasparenti o color tartaruga. Mi piace andare sul sicuro! Ma soprattutto ho già provato la via della stramberia e, non è stata la scelta migliore…
    Ho fatto una classifica di preferenze.

    Persol
    Al primo posto quindi metto un paio di Persol, classici e stilosi al punto giusto, con le aste flessibili, che quando ti addormenti sul divano ti permettono di non rompere definitivamente gli occhiali. E devo dire che quell’effetto tartaruga con dell’azzurro non mi dispiace affatto.


    Classic specs
    Carina l’idea di scegliere un colore diverso, non tartaruga o tinta unita, ma trasparente. Questa linea l’ho trovata attraverso Pinterest, si chiama Classic specs e ha dei prezzi bassissimi e mi sembrano interessanti.

    Tom Ford
    Questa montatura un po più decisa non mi dispiace affatto, ma forse è più adatta a visi con tratti delicati. Mi piace anche che siano quasi dei no-logo, in quest’immagine non si vede ma il logo è in fondo alla stanghetta.


    Chanel
    Un modello di Chanel, lo ammetto niente di superlativo, un classico per andare davvero sul sicuro e per essere a posto per i prossimi 5 anni.

    Voi portate gli occhiali? Quali sono i vostri modelli del cuore?

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