Voi stabilite dei budget?

25 settembre 2018

Quando vedo una cosa che mi piace generalmente la compro, internet in questo non mi aiuta per niente, Amazon ha una profilazione di me super definita, ma ultimamente mi sto ponendo delle domande in termini di quantità e qualità degli acquisti che faccio.

Vorrei iniziare a risparmiare dei soldi e di fondo vorrei essere più conscia di quello che spendo e vorrei riuscire a tagliare quelle spese non necessario, stabilendo un budget mensile per tipologia di acquisto e necessità.
Ad esempio nel mese di agosto il mio budget è stato finalizzato all’acquisto della nuova bicicletta, ora invece vorrei compare un cappotto per l’inverno.

Stabilire un budget non significa solamente mettere dei paletti agli acquisti, ma stabilire degli obiettivi e delle priorità, per poi seguire un “piano”.
Qualche anno fa avevo regalato a mia sorella il Kakebo, Il libro dei conti di casa – il metodo giapponese per imparare a risparmiare (ahhh questi giapponesi ci insegnano sempre un sacco di cose!), mi ricordo che lo aveva utilizzato e che anche l’anno successivo ne aveva acquistato uno, le ho chiesto se le fosse effettivamente servito per risparmiare, mi ha detto che in effetti ha imparato un metodo per organizzare i conti di casa, io ho provato ad utilizzarlo, ma onestamente non mi ritrovo molto.

Immagine presa da Pinterest

Visto che tanto da qualche parte devo cominciare, ho cercato di elaborare una lista di aree sulle quali lavorare:

Tracciare entrate ed uscite
Tendenzialmente ho sempre tracciato le mie spese, con un file di Excel per avere un previsionale di quanto avrei avuto in tasca per spese un po’ più grosse. Voi che metodo utilizzate?

Dopodiché l’idea è di fare un calcolo delle disponibilità effettive tolte le spese fisse di casa (bollette varie, rata del nido, tasse, spesa settimanale, …) e magari metterlo da parte.

Risparmiare!
Dovrei cercare di tagliare alcune spese: ad esempio abbiamo appena cambiato gestore internet, cerchiamo di sfruttare le offerte del supermercato sui prodotti un po’ più costosi (vedi un super sconto sui pannolini per Jacopo per cui ora abbiamo una super scorta).

Utilizzare ciò che ho finché non è finito il suo ciclo di vita (e già che ci sei buttare via ciò che non è più utilizzabile anche se era un ricordo delle medie – vi ricordate che si può vivere felicemente con meno di 100 oggetti?)

Non comprare d’impulso!
Prima di fare un acquisto mi devo chiedere se il tal oggetto mi serva effettivamente, ne avevo già parlato nel post su Remodelista. Anche quando vado al supermercato e penso di aver voglia di fare una torta con la farina di riso invece di quella normale (esperienza di vita vissuta);  o quando decido che da domani farai yoga a casa e quindi mi serve tutto l’occorrente.

Rivendere ciò che non ci serve più.
Ho iniziato a rivendere alcune cose che avevamo acquistato per la cura di Jacopo neonato e che ora non ci servono più, devo mettere in vendita la mia bicicletta vecchia e stavo anche pensando di rivendere alcuni vestiti, ma non ne sono certa al 100% (perché forse li darò direttamente in beneficenza).

Organizzarsi
Nel mio caso so mai esattamente quando un cliente mi pagherà, quindi tolte tasse e IVA ovviamente, ho stabilito una percentuale da destinare alle diverse spese, tutto ciò che avanza (sono un’eterna ottimista) o che non viene destinato ad acquisti più “sostanziosi” andrà nei miei piani di risparmio, anche se manterrò una percentuale fissa.

Insomma, com’è come non è, devo mettermi d’impegno e applicare le regole qui sopra.

Ora tocca a voi raccontarmi come fate, si sa mai che abbiate l’idea che fa per me!

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