Frangetta mon amour

19 agosto 2018

Frangetta o ciuffo? Un dilemma da sempre. La mia storia d’amore con la frangia dura da lungo tempo, con qualche alto e basso sempre in qualche modo terminato con una corsa dal parrucchiere, perché in fin dei conti con la frangetta mi sento a mio agio, protetta.

Certamente la frangia richiede una certa manutenzione: è necessario darle una sistematina prima di uscire di casa e quando ci si toglie un maglioncino girocollo si scompone, ogni tanto va accorciata e si sporca di più degli resto dei capelli (specialmente se vivi in città). Ma se ben tagliata potrebbe essere il cambiamento al quale non avevate mai pensato, con lo stile giusto, lungo e morbido oppure cortissima e dritta, può fare miracoli a seconda della forma del viso, indipendentemente dalla moda di stagione.

Infatti ogni frangetta ha il suo stile e la sua forma, e ognuno la porta a modo suo.

La frangia morbida a arco è una delle mie preferite. Incornicia armoniosamente la fronte e si porta anche divisa a ciocchette, di solito è più corta al centro e lunga ai lati. Zooey Deschanel ne è una super rappresentante, da moooolto molto tempo. Sta bene con i capelli sciolti e con i capelli raccolti, può non essere perfetta e quando è necessario la si può spostare di lato.

C’è la frangia corta e dritta, rigorosa, va regolata spesso e solo da mani esperte. Questo tipo di frangetta lascia ampio spazio sulla fronte si mettono in risalto moltissimo gli occhi e le sopracciglia che devono essere perfette.
Questo tipo di frangia dona in particolare a chi ha un viso ovale, allungato, o a triangolo inverso.

Immagini prese da Pinterest

Poi c’è chi la frangia la porta divisa in due, come se fosse un po’ cresciuta. Questa tipologia di frangia lascia il viso più scoperto e quindi può funzionare meglio anche su visi tondi e squadrati.
Ha uno stile un po’ francese e su Emma Stone sta benissimo.

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